ATTREZZATURA

Quali attrezzi utilizzo?

Ho deciso di raccontarvi un po’ quali sono i miei attrezzi preferiti per lavorare. Mi piacerebbe condividerli con chi è appassionato di ceramica ed è curioso di scoprire quali sono gli attrezzi più comuni, come si chiamano e come si utilizzano.

L’idea è quella di pubblicare una foto, almeno una volta alla settimana, di un attrezzo che etichetterò con l’Hashtag #KeramoTools, così che siano più facili da trovare.

Inizierò a parlare di strumenti base, per poi passare agli strumenti meno diffusi utilizzati per diverse tecniche. Mi piacerebbe mostrarvi anche come realizzare a mano attrezzature in legno, ceramica o altri materiali. Spero possa esservi d’aiuto!

Io e il mio ragazzo, Paolo Bianchi, di liuteria WAIZ , siamo entrambi artigiani e ci sosteniamo l’un l’altro creando oggetti utili che possano esserci d’aiuto per il nostro lavoro. In questo momento il mio corredo è per la maggior parte firmato WAIZ e devo dire che sono veramente cool!

Questi sono alcuni accessori che uso quando utilizzo il tornio per realizzare oggetti funzionali:

  • spugne naturali
  • spatola in legno
  • punteruolo o grosso ago
  • ciotola per l’acqua
  • filo taglia creta
  • misuratore in legno

Ma prima di iniziare, sappiamo tutti cos’è un tornio?

Io alle prese con una mini ciotola

La maggior parte delle persone conoscono il tornio da ceramica grazie al famosissimo film “Ghost“. A chi non è rimasta impressa la romantica scena di Patrick Swayze che accompagna le mani della bellissima Demi Moore mentre fanno un bel vaso?

Il tornio per ceramica o da vasaio è una macchina che sfrutta la contrapposizione fra la forza centrifuga subita dall’argilla posta sopra una testata o disco solitamente metallico e quella effettuata dalle mani del ceramista o torniante, al fine di ottenere una forma liscia e regolare.

Quanti tipi di torni esistono?

Esistono torni a pedali, detti anche a piede, e torni a motore o elettrici.
I primi, più antichi, consentono l’aumento e la diminuzione della velocità del disco attraverso un pedale e richiedono una certa abilità nella coordinazione del movimento di mani e piede. Per questa ragione sono i preferiti di numerosi ceramisti professionisti legati alle tecniche più tradizionali.

Il tornio per creta a motore, invece, consente la regolazione di differenti velocità standard con comandi manuali o, più frequentemente, con l’azione di un pedale. Tali comandi permettono la conservazione automatica della velocità senza che sia più necessario l’intervento umano fino all’avvio di un comando differente.

Tutto chiaro sul tornio? Se avete qualche dubbio non esitate a contattarmi.

Nel prossimo articolo inizierò a parlarvi dei vari attrezzi, continuate a seguirmi per saperne di più!

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